MONDO GIUSTO NOTIZIE
Giugno 2009
L'estate è, nel calendario alle porte. Abbiamo atteso oggi che si completassero le scadenze previste: il rientro di Mario, il rientro di Renato, il rientro affrettato di Tina, l'arrivo a Lecco di Lucia, quello di Carlo Volpato, l'incontro coi malgasci per il progetto socio-assistenziale.
Mario è da più di un mese a Imbersago. L'abbiamo incontrato, pieno di energie e di voglia di ritornare a Mangina. Stiamo preparando i materiali con cui riempire il nuovo container. Conta di ripartire a metà settembre. Le sue risorse fisiche e ancor più il suo spirito sono più valide di quando, or è un anno e mezzo, era partito. Ci eravamo detti che sarebbe stata l'ultima missione, e invece ora ci sorprende felicemente. Ha riferito della ventina e più di aule scolastiche costruite e arredate, di tanti interventi in tutte la zona cui si dedica (il doppio almeno della provincia di Lecco), della fierezza con cui difende il diritto dei più deboli davanti a qualunque autorità, dell'insicurezza della zona dove ancora imperversano bande armate di più sigle di appartenenza: a domanda risponde:"lo non ho paura!" Che Dio l’assista. E l'ultimo, il più longevo tra i nostri volontari a vita: il suo arrivo in Africa, in Zambia, nel 1971. Più di metà della sua vita.
Renato ha chiuso un grande progetto di Medici Senza Frontiere in Sierra Leone: ha curato la logistica di un intervento sanitario che copre una superficie circa un quarto dell'Italia. Tra AMG e MSF ha speso un buon ventennio. Anche negli anni in cui MSF lo ha intensamente occupato, ha sempre preso a cuore i problemi che le nostre rnicro-centrali hanno posto. Se Giorgio Vanin è l'Angelo tutelare di Moba, Renato lo è di Rutshuru e talora di K yondo e di Mavoya . Ha acquisito competenze sanitarie molto aggiornate, ancora ignorate in Italia.
Tina Barbieri ha anticipato il rientro dal Cameroun a causa di seri problemi di salute di sua sorella Rita. L'abbiamo sentita serena ancorché preoccupata. Purtroppo non potrà partecipare alla missione estiva in Madagascar.
Per la prima impostazione del progetto socio-sanitario nella Diocesi di Ambositra, il 7 giugno sono venuti in sede Luciano Lanzoni, che vi ha operato per 17 anni e che ha lasciato per un analogo intervento a circa 200 k.m, sulla costa, Père Aristide fiduciario del Vescovo per il settore, l'ing. Lohla, direttore del progetto, Fabio Checcucci, nostro volontario per un quinquennio in Madagascar. Inoltre il prof. Teodoro Maranesi, primario psichiatra dell'Ospedale di Busto Arsizio, il dotto Marco Goglio psichiatra nello stesso Ospedale e sua moglie Luisella, psicologa. Attorno al tavolo Domenico, Sandra, Tiziana e Giuliana con loro. L'incontro è stato molto costruttivo. Salvo imprevisti, ci sarà una missione di due settimane in agosto:
Fabio accompagnerà gi psichiatri in un primo contatto con i medici locali in servizio nel progetto, che riguarderà circa 500 pazienti cui impostare e programmare la terapia, in vista di un più valido ricupero di salute, reinserimento famigliare e socio-occupazionale. Ci siamo lasciati, dopo una pizza, con molta reciproca soddisfazione. Abbiamo anche individuato nel progetto esigenze di strutture, per le quali il collaudato duo Bellini-Formenti potrà trovare impegno.
Il 12.06 Lucia con Giorgia e col presidente dell'ONG Jardin de los Ninos è venuta in sede a illustrare i risultati del progetto svolto in Rwanda nella zona di Ruhengeri.
Intervento socio-sanitario: preparare formatori-informatori su tutto il territorio (900.000 abitanti) per la prevenzione e la terapia degli affetti di AIDS, il loro reinserimento famigliare-sociale e produttivo. A fianco, promozione di coltivazioni per sussistenza e in parte commercio, tramite cooperative; perfino microcredito con interessi bancari del 2% mensili (vien voglia di cambiare banca). Tutto sotto la spinta formidabile di Lucia Bressan, ora in pensione dall'Ospedale di Padova, appassionata animatrice. Anche Domenico che li ha ascoltati è rimasto entusiasta e proporrà al Consiglio un nuovo finanziamento per la prossima annualità.
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Carlo Volpato da oltre un mese a Mestre si incontrerà il 16 giugno con i tecnici dell'Impresa Carsana, ing. Moioli e geom. Riva, per definire speriamo del tutto il progetto costruttivo della sala polifunzionale del liceo di Muhura. Finora si sono succedute nostre proposte discusse e messe in dubbio laggiù da personaggi locali di professionalità indefinibile, certamente non edile. L'ultima parola è stata: fermi tutti finche non torna Carlo a erigere n. 6 - n. 8 colonne per sostenere il tetto che ricoprirà un locale di 1.000 posti a sedere.
E' per i nostri progettisti un esercizio di pazienza ancor prima che di calcoli.
Abbiamo concluso, con giugno, le Messe al PlME di Rancio sopra Lecco, le riprenderemo il 9 settembre.
Concludiamo trascrivendo una toccante lettera che la nostra socia Elisa Tentorio, scrive a Domenico dal Carmelo di Tolentino, dove con le altre monache prega per AMG.
E' certo il più efficace aiuto per il nostro impegno.
"Gent.mo Dott. Colombo, ho ricevuto con immenso piacere il libro del e sul! 'Associazione Mondo Giusto, e pur con un po' di imbarazzo per non averlo fatto prima, vengo a ringraziar La di tutto cuore per questo graditissimo dono. La mia sincera riconoscenza è anche per il costante invio del notiziario che ogni volta più è motivo di lode a Dio per l'opera che svolgete e dovere imperante di costante e largo ricordo nella preghiera e nell’ offerta della quotidianità che mi è data da vivere nel Carmelo. Ancora una volta, vorrei esprimere a Lei e tramite Lei a tutti i Soci, profonda stima e gratitudine per il vostro generoso e proficuo impegno, mentre Le assicuro insieme ad altre Consorelle cui condivido quanto mi inviate, la nostra preghiera col desiderio di essere uniti a voi nella costruzione, sin da ora, del Suo Regno.
Con affetto e amicizia e auguri di ogni bene, Suor MariaElisa del Cuore di Gesù.